Come viene calcolata la percentuale di grasso corporeo?
Il grasso corporeo è essenziale per la vita dell'uomo stesso. Infatti, bisogna distinguere tra grasso primario e grasso di deposito. Esistono così diverse tecniche per stabilire la percentuale accettabile di tessuto adiposo.
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Il grasso, cosa è e a cosa serve?
Il grasso primario o essenziale, rappresenta la quantità presente nel sistema nervoso centrale, nel midollo osseo, nei reni e in altri tessuti. Questo svolge un ruolo fisiologico di primaria importanza. Infatti, quantità eccessive o ridotte di grasso portano a pericolose patologie per l'organismo. Secondo la letteratura scientifica, il range (percentuali) di normalità, è compreso tra il 10% e 18% per gli uomini e il 26-28% per le donne. Il grasso di deposito invece è presente soprattutto a livello sottocutaneo, addominale, toracico, intra ed intermuscolare. In generale, le funzioni primarie del grasso sono tre: meccanica, termoisolante, riserva. Inoltre regola il metabolismo. Da qui si evince che la presenza di grasso non è sinonimo di anti-estetico ma la presenza è necessaria per la vita. Ma attenzione che l'aumento è da tenere sotto controllo con le metodiche che andremo esplicando.
Grasso: le tecniche di misurazione.
Esistono svariate tecniche di misurazione. Quindi, come si calcola la percentuale di grasso? Tra le metodiche ricordiamo la plicometria, la bioimpedenziometria e BMI. La plicometria è forse la più semplice ed immediata ma va a valutare meglio la composizione corporea. Il plicometro è costituito essenzialmente da una pinza e da una scala graduata che misura la distanza tra le punte. La bioimpedenziometria invece rappresenta la metodica più diffusa per la determinazione della composizione corporea. Il principio base è la misurazione della resistenza elettrica del corpo, detta anche bioresistenza, al passaggio di una corrente elettrica a bassa potenza e alta frequenza. Esistono diverse apparecchiature che misurano la bioresistenza ma non tutte hanno lo stesso grado di precisione, bisogna sempre valutare un certo errore naturale dei macchinari. L'apparecchiatura più professionale consiste nell'applicare quattro elettrodi rispettivamente su mani e piedi. Con queste metodiche possiamo applicare quindi anche un calcolo della massa magra. Tornando alle metodiche, una delle più diffuse è anche il calcolo indicativo della massa di grasso corporeo detto anche BMI. Il BMI si ottiene dividendo il peso totale in KG con il quadrato dell'altezza espressa in metri. Facilmente sono reperibili delle tabelle in cui viene riportato il range di BMI in cui ci troviamo(normale, sottopeso, sovrappeso, etc.). Il limite del BMI è che questo indice non tiene conto della costituzione fisica e delle masse muscolari del soggetto.
Conclusioni
Si tiene a precisare e ribadire che il grasso è essenziale per l'uomo. Le tecniche di misurazione sono un supporto per le persone obiettivamente sovrappeso ma bisogna sempre tener conto della costituzione fisica di ogni soggetto.