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Lampade abbronzanti: quali rischi per la salute?

L'abbronzatura migliora indubbiamente il nostro aspetto per questo molti di noi ricorrono alle lampade abbronzanti per ottenerla tutto l'anno, ma come funzionano queste lampade e che effetti hanno sulla nostra pelle? Cerchiamo di saperne di più.

di Acquaviva
Lampade abbronzanti: quali rischi per la salute?

Tipi di lampade

Sempre più spesso uomini e donne ricorrono alla lampada abbronzante per ottenere velocemente e tutto l'anno un'abbronzatura invidiabile. Molti, infatti, anche in estate non hanno la voglia o il tempo di esporsi al sole cocente, mentre risulta molto comodo recarsi presso un solarium magari durante la pausa pranzo.
Le lampade, così come il sole, sfruttano l'azione dei raggi ultravioletti per stimolare il corpo nella produzione di melanina, un pigmento scuro che viene prodotto dal corpo per creare una barriera contro la penetrazione dei raggi ultravioletti in profondità.
Nei centri solarium troviamo tre tipi di lampade solari: le lampade facciali, le docce abbronzanti e i lettini abbronzanti.
Le lampade facciali, come dice il nome stesso, sono composte da pannelli che abbronzano soltanto il volto e il collo e qualche volta anche le mani. Vengono richieste soprattutto in inverno quando il resto del corpo rimane nascosto.
Le docce abbronzanti sono delle cabine che hanno appunto la forma di una doccia, quindi si sta in piedi e per questo sono più scomode rispetto ai lettini, ma vengono scelte spesso perché più igieniche, abbronzano più velocemente e il trattamento dura 8-10 min.
I lettini abbronzanti possono essere di due tipi cioè con lampade solo nel pannello inferiore, quindi ci si deve girare periodicamente, oppure con lampade sia nel pannello inferiore che in quello superiore e dunque non occorre girarsi, la durata standard di una lampada su lettino è di circa 20 min.

Le lampade danneggiano la pelle?

Molti di noi sono spesso tentati dal fare una lampada, ma frenati dalla paura che possa danneggiare la pelle.
Di certo i raggi ultravioletti non fanno bene alla pelle e ne provano l'invecchiamento perché penetrando in essa ne riducono il collagene e l'elasticità provocando le rughe, inoltre, il calore da esse sviluppato può provocare problemi a livello circolatorio. Oggi, però, i macchinari dei centri estetici riescono, se non a filtrare tutti i raggi, almeno a filtrare quelli UVB che sono i più pericolosi. Come in tutte le cose, l'importante è non eccedere e, quindi, evitare sedute troppo lunghe, a intervalli troppo brevi e troppo prolungate nel tempo.
Resta comunque il fatto che chi ha una pelle molto chiara e sensibile non deve sottoporsi a lampade abbronzanti.
Inoltre, prima di iniziare una seduta è bene utilizzare una protezione per la pelle e poi indossare gli occhialini e a fine trattamento utilizzare una lozione idratante.

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