Lylith
Il mio blog
I miei ultimi 10 articoli
Vele
Sommessamente, tingere del sale delle mie lacrime vorrei le vele che contro il vento spiegano la loro forza, spingendo e danzando tra la spuma lasciata dalla scia che il timone disegna, guizzante...
...E Cesare perduto nella pioggia....
Anni fa mi trovai, per caso, tra le mani la biografia di Cesare Pavese, lo scrittore piemontese morto suicida. Avevo letto e studiato qualcosa di lui, a scuola, ma dopo aver letto la sua...
Nel silenzio....
Nel silenzio v'e' candore, v'e' forza, v'e' dolore, nel silenzio il rumore di noi stessi si fa piu' forte ed ignorare non si puo' ed il dolore, la forza il candore non possono tacere quel che di...
George Sand e l'eleganza di una donna sotto mentite spoglie
L'altro giorno, in biblioteca, mi sono imbattuto in un libro di George Sand. Era stata la donna amata di Chopin, quella, fra tutte, che ha dominato nella sua breve vita, ma non si deve toglierle...
A modo nostro
Il riverbero della luce ferisce i nostri occhi stanchi pieni di una notte che tutto ha visto e sentito una luce che abbaglia illuminando l'intreccio delle nostre mani, che non riesce a...
Bufalino e le menzogne
Giorni fa ho finito di leggere un libro che ho ricevuto in regalo, un libro scritto da uno tra i piu' grandi osservatori dell'essere umano, il siciliano Gesualdo Bufalino. Uomo di grande cultura e...
Bird ed il suo sassofono
Mi trovo dentro una notte che fluttua, una delle mie solite notti, notti larghe di accoglienza, profonde di ascolto; mi avvolge e mi culla abbracciandomi. Quando la notte incombe e si e' soli,...
Notturno
Da tanto tempo non oso dirti di queste parole che nella mia anima, silenti, un tuo cenno attendevano, un cenno che in suoni potesse trasformarli. Il momento, adesso, e' arrivato ed esse fluiscono...
Parole
Questi versi dedico a chi, attraverso le parole, vuole aprirsi al mondo e permettere al mondo di riversarsi dentro di lui, a chi, con le parole tenta di raggiungere la profondita' di un'anima per...
Lettera a mio padre
Eri gia' morto da qualche ora, attorno all'una del mattino, e me ne stavo a guardare cio' che era rimasto di te, 40 chili tra carne e ossa, dopo tre anni di tormenti fisici e psicologici, tre anni...