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Come decomprimere i file

Chi scarica file da Internet, ad esempio estensioni, programmi o plug-in, sa che questi sono spesso compressi; per poterli utilizzare è necessario decomprimerli. Ecco come gestire i vari tipi di archivio.

I vari formati di compressione.

Comprimere un file o una cartella vuol dire creare un altro file di dimensioni solitamente minori tale da non poter essere utilizzato direttamente. I vantaggi sono vari: innanzitutto un file più piccolo è più facile da condividere o da archiviare; poi una cartella compressa può contenere molti elementi, che vengono uniti, riducendo la possibilità di smarrirli e facilitando la loro gestione.
I formati di compressione più comuni in ambiente Windows o Mac sono .zip e .rar. Con buona probabilità quasi tutti i file che scaricherete da una pagina Internet saranno in uno di questi formati.
Altre estensioni usate, soprattutto in ambiente Linux, sono .7z e .gz, che sono riconosciute dai programmi di decompressione più avanzati. Se trovate un file con la doppia estensione .tar.gz, non è un errore, ma un formato a sé, quindi non modificate assolutamente l'estensione del file, o lo renderete illeggibile.
File di grandi dimensioni vengono spesso compressi in più file di piccole dimensioni; in questo caso vi troverete di fronte a svariati file con lo stesso nome ed estensioni come .00, .01 etc. o .r00, .r01 etc, numerate progressivamente. Estraendo il file con il numero più basso, di solito zero, il programma di decompressione lavorerà su tutti gli archivi uno dopo l'altro, fino ad averli completati tutti, ottenendo infine un singolo file.
Estensioni più rare e meno usate, come .bz, .sit o .xar saranno incontrate molto raramente, nel caso vi troviate nella necessità di decomprimere file del genere controllate se la vostra utility è compatibile, nel caso non lo sia dovrete utilizzare uno dei numerosi programmi freeware disponibili.

Decomprimere gli archivi.

In ambiente Windows è preinstallato il programma WinZip, in grado di gestire facilmente i file con estensione .zip. Esistono vari programmi in grado di gestire anche altre estensioni, il più famoso dei quali è WinRar. Se desiderate un'alternativa gratuita ed efficace esiste, e si chiama 7-zip; questo programma è utilizzabile sia per comprimere che per decomprimere file, e gestisce molti tipi di formati.
Anche in ambiente Mac è preinstallata una utility, ma è fortemente consigliato scaricare ed installare The Unarchiver, in grado di lavorare su praticamente tutti i formati esistenti senza grattacapi.
Le cose sono più complicate in ambiente Linux, in linea di principio si possono gestire i file tramite applicazioni integrate, tuttavia vi troverete spesso obbligati ad utilizzare la linea di comando; i comandi zip, unzip, gzip, rar e tar vi risulteranno molto utili. Consultate i manuali di questi comandi per maggiori informazioni dettagliate.

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