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Come fare la Grappa

Dalla distillazione di vinacce ( misto di bucce degli acini, dai semi e alcune volte dai raspi delle uve ), si ottiene la grappa che viene prodotta principalmente in Italia, in Svizzera e a San Marino. Il suo contenuto alcolico può variare dal 37,5% al 60%.

Classificazione delle grappe

Ovviamente la qualità della grappa dipende dalla qualità di uva utilizzata e dall'impianto di distillazione. Le grappe migliori sono quelle prodotte con il metodo discontinuo a vapore o a bagnomaria, mentre tramite l'utilizzo di una edulcorazione si ottengono delle grappe di bassa qualità e con colori intensi. Le grappe possono essere così suddivise: - giovane e quindi non invecchiata;
- aromatica se fatta con le uve aromatiche del moscato e del traminer aromatico;
- invecchiata quindi deve avere un tempo di invecchiamento non inferiore ai 12 mesi;
- riserva invecchiata o stravecchia con minimo 18 mesi di invecchiamento;
- affinata o barricata;
- aromatizzata e quindi con l'aggiunta di aromi quali erbe, radici o frutti. Per avere un ottima grappa bisogna anche saperla servire e ciò avviene se presentata a temperatura ambiente che ne esalta i profumi e il sapore, e serviti negli appositi bicchieri "tulipe".

in commercio

Le etichette delle diverse grappe possono portare delle indicazioni come i vitigni e quindi la derivazione geografica, il tipo di alambicco utilizzato e altre caratteristiche. In commercio si possono trovare diverse tipologie di grappa come:
la grappa di Bonarda profumata di erbe e di frutti, grappa di schiava che va gustata preferibilmente ad una temperatura di 18°, grappa di Traminer dal profumo del petalo di rosa, grappa di prosecco con profumazione di fiori e erbe aromatiche, grappa di Cabernet dal gusto secco, grappa di Sangiovese, grappa di canaiolo nero che deriva da uno dei vitigni del Chianti, grappa di nebbiolo, grappa di ramandolo, grappa di chardonnay da gustare ad una temperatura di 15-16°, grappa di moscato giallo da gustare fresca a 12-15°, grappa di Muller Thurgau, grappa di Nosiola, grappa di Pinot nero, grappa di Sauvignon, grappa di Moscato rosa, grappa Riesling renano.
In commercio si trovano gli alambicchi per la distillazione che variano a seconda del materiale usato in vetro e piccoli costano qualche decina di euro mentre quelli più grandi e in rame costano in base alla loro capienza dai 150 ai 600€. Per avere il distillato bisogna introdurre le vinacee nella caldaia chiuderla ermeticamente con il tappo, dall'alambicco esce un tubo chiamato "collo del cigno" in cui passano i vapori fino a giungere ad una serpentina raffreddata ad acqua dove i vapori di condensano e quindi tornano liquidi e danno origine al distillato. Attenzione perché oggi la distillazione è illegale e quindi perseguita severamente.

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