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Come si calcola l'età pensionabile?

La riforma delle pensioni potrebbe aver generato un po' di confusione tra i lavoratori, alla prese con la calcolatrice per cercare di capire come e quando poter andare in pensione. Vediamo di fare un po' di chiarezza.

Come calcolare l'età della pensione

Chiariamo, innanzitutto, per quei pochi che non lo sapessero, cos'è la pensione: è una retribuzione post lavorativa, che può essere complementare o sostitutiva del salario; è generalmente versata dallo Stato, da enti previdenziali oppure da imprese assicurative. Ci sono vari tipi di pensioni; quella che ai fini della guida ci interessa è la pensione di anzianità: una retribuzione post lavorativa che in Italia generalmente è versata da enti previdenziali come l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (Inps) e l'Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica (Inpdap).
Si matura il diritto alla pensione quando si raggiunge: - il numero minimo di contributi;
- l'età anagrafica minima. Sono questi due fattori che concorrono poi a determinare l'età pensionabile: la loro somma, calcolata in anni, non deve essere inferiore a una specifica quota che viene fissata per legge e che tende ad aumentare. Dal 2015, infatti, l'età della pensione crescerà in modo automatico, contestualmente all'aumento della speranza di vita così come viene registrata dall'Istat. Per tutto il 2011 e fino al 31 dicembre 2012 per i lavoratori dipendenti la quota si attesta a 96 (e l'età minima non deve essere inferiore a 60 anni); a partire dal 2013, invece, la quota sale a 97 e l'età minima sarà di 61 anni. Per ciò che concerne i lavoratori autonomi, fino al 31 dicembre 2012 la quota viene a fissarsi a 97, con l'età minima che non dovrà essere inferiore a 61 anni; dal 1° gennaio 2013, invece, la quota viene innalzata a 98, con età minima di 62 anni.

Le finestre mobili

Il nuovo sistema per il calcolo delle finestre è entrato in vigore il 1° gennaio 2011, separando il momento in cui i requisiti pensionistici vengono maturati dall'effettivo momento in cui si usufruisce della pensione. Diversamente dal passato, dove una volta che si maturava il diritto alla pensione c'era bisogno di aspettare la prima finestra utile (che coincideva sempre con una data fissa), ora la nuova finestra terrà conto della data di maturazione dei requisiti pensionistici. In tal modo è stato introdotta la finestra mobile. Come fare domanda per la pensione
La pensione, in genere, è erogata dalla sede INPS competente del territorio di residenza del lavoratore; è a questo istituto che bisogna presentare la domanda per la pensione. Nella domanda non bisogna dimenticare di indicare anche la modalità di riscossione (accredito in banca o presso un ufficio postale, con periodicità mensile).

Sistema di calcolo online

Sul sito internet Irpef.info è possibile calcolare agevolmente l'età pensionabile, senza perdere tempo ed energie in calcoli complicati. Una volta effettuato l'accesso al sito, bisogna cliccare sul banner verde in alto a sinistra, con la scritta "Quando vai in pensione? Scoprilo"; verrà caricata una nuova pagina, contenente un form da compilare con i dati richiesti (data di nascita, anni di contributi, eccetera). Una volta riempito il modulo, basta cliccare su "calcola" e verrà effettuato il calcolo in modo automatico.

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