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Come viene finanziata la Cassa Intregazione

A causa della crisi lavorativa che attanaglia l'Italia, sono sempre di più le aziende che attraversano momenti di difficoltà economica. La Legge aiuta tali aziende, attraverso la cassa integrazione. In questo articolo, affronteremo tale tematica, analizzando le varie forme di CIG esistenti e la modalità di finanziamento delle stesse.

Cos'è la cassa integrazione?

La cassa integrazione guadagni è un ammortizzatore sociale, introdotto con il D.Lgs.n.869 del 1947, modificato dalla L.498 del 1951 e dalla L.223/91, che ne ha ridotto il periodo di riconoscimento. Con la CIG, lo Stato, garantisce, attraverso l'intervento dell'Ente Previdenziale INPS, un'integrazione salariale, ai dipendenti delle aziende in crisi, e che non lavorano o lavorano ad orario ridotto.
Attualmente esistono due tipi di Cig:
1)Cassa Integrazione Ordinaria;
2)Cassa Integrazione Straordinaria.
La prima viene riconosciuta, nel caso in cui la crisi economica aziendale, sia imputabile a situazioni avverse, indipendenti dall'impresa ( crisi di mercato, agenti atmosferici avversi). La retribuzione corrisposta dall'Inps è pari all'80% della retribuzione lavorativa che il dipendente avrebbe percepito per le ore di lavoro non prestate. Tale integrazione salariale, viene riconosciuta per un periodo massimo di 13 settimane, prorogabili fino a 12 mesi.
La Cig straordinaria, invece, viene concessa in caso di:
1) Ristrutturazione;
2) Riorganizzazione;
3) Procedure concorsuali;
4) Conversione della produzione oggetto dell'attività.
Anche in questo caso, la retribuzione riconosciuta è pari all'80% dello stipendio, fino al raggiungimento del tetto massimo stabilito di anno in anno. La cig straordinaria, viene riconosciuta:
1) Per 12 mesi, in caso di crisi aziendale;
2) 24 mesi nei casi di riorganizzazione, ristrutturazione e riconversione aziendale;
3) 18 mesi in caso di procedure concorsuali.
La cassa integrazione guadagni, non è applicata a tutti i settori, per le aziende che non hanno diritto a beneficiare di tale ammortizzatore sociale è prevista la cassa integrazione in deroga: un particolare provvedimento, gestito dalle Regioni.
Tutti gli interventi visti finora, sono volti a sostenere le aziende in crisi, evitando così licenziamenti di personale. Quando però, la crisi è molto forte, l'azienda non riesce a superarla. In tal caso, lo Stato aiuta il personale dipendente, che viene licenziato, prevendendo la mobilità: strumento sociale consistente nel riconoscimento di un'indennità temporanea e nel favorire il reinserimento del soggetto nel mondo del lavoro.
sito: cassaintegrazione.it

Modalità di finanziamento della Cassa Integrazione

La Cassa Integrazione, è finanziata dalle aziende e dallo Stato, nelle seguenti misure:
1) Contributo ordinario a carico delle imprese pari all’1% della retribuzione (percentuale ridotta allo 0,75% per le imprese che occupano meno di 50 dipendenti);
2) Contributo addizionale per le imprese che hanno beneficiato della CIG, pari all’8% dell’integrazione salariale riconosciuta ai propri dipendenti ( percentuale ridotta al 4% per le imprese con meno di 50 dipendenti);
3) Contributo a carico dello Stato.

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