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Dente del giudizio: quando bisogna estrarlo?

I denti del giudizio chiamati comunemente anche "ottavi" spesso possono dare dei fastidi. In questo articolo sarà spiegato in generale in che circostanze un dente del giudizio va tolto e perché.

Cosa sono i denti del giudizio?

I denti del giudizio sono 4 molari che ricoprono l'ultima posizione in fondo all'arcata dentale diventando i terzi molari, ovviamente posizionati in alto e in basso sia a destra che a sinistra dell'arcata.
Anni fa si pensava che il dente del giudizio, per il fatto di crescere molto più in ritardato rispetto agli altri, possa cercando di uscire dalla gengiva fare pressione sul resto della dentatura, creando un affollamento dei denti incisivi.
Per evitare questo spostamento della dentatura si usava togliere gli ottavi prima ancora che spuntassero o addirittura si applicava una germectomia, cioè l'estrazione del germe del dente. Oggi ormai non si crede più che l'uscita dei denti del giudizio possa essere causa di un affollamento degli incisivi, quindi non si estraggono a meno che non dia fastidio o possa dare complicazioni in futuro.

In quali casi i denti del giudizio vanno tolti?

I denti del giudizio crescono in tarda età perché richiedono prima uno sviluppo di mandibola e di mascella per aumentare lo spazio disponibile nell'apparato masticatore. Spesso succede che il dente del giudizio non emerga dalla gengiva e quindi rimanga all'interno dell'osso.
In tal caso si dice che il dente è incluso, questo può non essere un problema oppure può diventarlo se l'ottavo spinge sulla radice del secondo molare.
In quest'ultimo caso bisognerà operare il dente con pratiche chirurgiche estraendolo, mentre il paziente sarà anestetizzato localmente, e successivamente saturare la ferita. Esiste anche la possibilità che il dente esca solo in parte rompendo la gengiva.
In questo caso la corona del dente può diventare un problema per il fatto di essere vittima di un accumulo di placca con conseguente carie, infezione e gonfiore da parte della gengiva.
L'estrazione è doverosa in questo caso per evitare problemi gravi dovuti a infezioni batteriche I denti dell'arcata superiore saranno più facilmente estraibili di quelli inferiori che più spesso rimangono inclusi.
La difficoltà dell'intervento dipende dalla posizione del dente e dalla forma delle radici, caratteristiche che si possono facilmente osservare attraverso una radiografia.

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