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Effetti del cloro delle piscine sul corpo

Le proprietà del Cloro e i suoi effetti nocivi per la salute dell'uomo.

Proprietà chimiche del Cloro

Da un punto di vista prettamente chimico, il Cloro è un elemento gassoso, scoperto nel 1774 da Scheele, presente in natura soprattutto sottoforma di composti denominati cloruri, ovvero di sali. Le sue proprietà chimiche sono le seguenti: -Numero atomico: 17; -Elettronegatività secondo Pauling: 3,0; -Raggio di Vanderwaals: 0,127 nm; -Isotopi: 4; -Punto di fusione: -101°C; -Punto di ebollizione: -34,6°C. L’utilizzo che l’uomo fa del Cloro, sfrutta il suo potere di agente ossidante, sbiancante e disinfettante. L’impiego di questo elemento è molto diffuso nell’ambito dell’industria manifatturiera e chimica, come dimostra l'uso del Cloro nei processi di fabbricazione dei solventi, negli insetticidi, nei prodotti farmaceutici, plastici, o nelle tecniche di sbiancamento delle fibre tessili vegetali, solo per fare alcuni esempi. In realtà l’uso più noto e comune che viene fatto del Cloro, ne sfrutta le capacità disinfettanti per la depurazione dell’acqua e la conseguente eliminazione dei microrganismi che possono risultare patogeni per l’uomo. Ciò riguarda ogni tipo di rifornimento idrico, dalle acque reflue dei grandi stabilimenti industriali, alle semplici piscine. A ogni modo, la concentrazione del Cloro deve essere sempre controllata e mantenuta al di sotto di determinati limiti previsti per legge, per evitare gli effetti tossici e dannosi a carico dell’organismo umano. La tossicità del Cloro è indissolubilmente collegata alla sua concentrazione, alla frequenza e alla durata dell’esposizione da parte dell’organismo.

Effetti nocivi per l'uomo

Per quanto riguarda gli effetti nocivi del Cloro delle piscine, nello specifico, va tenuto presente che la tossicità non riguarda soltanto la quota di Cloro che viene a contatto con la pelle, ma anche la quantità di Cloro gassoso che viene inalato, perché presente nell’aria sopra la piscina. Gli effetti dannosi per l’organismo che sono stati registrati nei frequentatori assidui di piscine, e sono legati a un’ eccessiva presenza di Cloro attivo o a una sensibilità personale, possono essere così schematizzati: -Disidratazione dei capelli, -Eczemi ed eruzioni, soprattutto sulla fronte; -Disidratazione della pelle; -Irritazione agli occhi; -Irritazione a carico dei tratti respiratori superiori; -Abrasioni dello smalto superficiale che riveste la dentatura, che diventa perciò più fragile e sensibile. Va comunque tenuto presente che, se si rispetta la normativa circa l’impiego della giusta dose di Cloro, e non si soffre di particolari sensibilità agli agenti chimici, la frequentazione delle piscine non va ritenuta pericolosa per la propria salute.

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