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Esposizione al sole: quali sono i rischi

Durante la stagione estiva fa sempre piacere distendersi al sole e godersi una dorata abbronzatura. Tuttavia, un'esposizione irresponsabile può provocare danni alla pelle e alla salute.

I danni del sole

La prolungata esposizione al sole provoca danni spesso irreparabili alla nostra pelle. Vediamo quali sono i peggiori. Eritema: Soprattutto se la pelle non è già abbronzata, il sole può provocare un arrossamento della pelle con una fastidiosa sensazione di bruciore o di edema.
Ustioni: Se l'esposizione è eccessiva e prolungata nel tempo, possono comparire sulla pelle delle vere e proprie ustioni di I e II grado, caratterizzate da vescicole ed erosioni. I soggetti più esposti al rischio di eritema e ustioni sono i bambini, gli anziani e chi ha in genere la carnagione molto chiara, soprattutto se accompagnata da lentiggini e capelli rossi. Invecchiamento precoce: L'invecchiamento precoce della pelle deriva dall'accumularsi negli anni di prolungate esposizioni al sole o alle lampade, che sono dannose allo stesso modo. Esso si manifesta con la comparsa di segni normalmente presenti sulla pelle delle persone in età, come, per esempio, le macchie scure su viso e mani. Inoltre, le zone interessate possono essere caratterizzate da ispessimento e rugosità, a causa della perdita di elasticità cutanea.
Questi effetti del sole sono tanto più precoci quanto più la pelle è chiara e non adeguatamente protetta. Fotocarcinogenesi: Esistono diversi tumori che possono colpire la pelle in seguito all'esposizione solare. I più comuni sono le cheratosi e gli epiteliomi. Invece, il melanoma è il tumore che più frequentemente colpisce gli amanti della tintarella, a causa dell'azione diretta del sole sulla melanina.

Consigli utili

Il sole può essere benefico, se preso con le dovute precauzioni, che è bene adottare fin da bambini. Una giusta esposizione, infatti, aiuta a produrre la vitamina D, utile per fissare il Calcio nelle ossa. Inoltre rinforza il sistema immunitario e permette il rilascio di endorfine, responsabili della sensazione di benessere. Innanzi tutto è fondamentale proteggere la propria pelle dall'azione nociva dei raggi ultravioletti, utilizzando apposite creme o lozioni adatte alla propria carnagione. Per questo è necessario individuare il proprio fototipo. In genere, comunque, più la pelle e chiara, maggiore deve essere il fattore protettivo utilizzato.
Proteggiamo bene soprattutto occhi e labbra e le parti più delicate, soprattutto quelle in cui sono presenti molti nei. Questi ultimi, infatti, possono andare in contro a carcinogenesi.
Ultimo, ma fondamentale accorgimento: evitiamo l'esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, cioè dalle 11 alle 16. In questa fascia oraria i raggi del sole sono particolarmente caldi e pericolosi.

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