Mark Strong, una vita da attore
Mark Strong è uno dei migliori caratteristi in circolazione.
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Chi è
Mark Strong è un attore noto soprattutto per aver recitato in diverse serie televisive come “Our Friends in the North”, “Prime Suspect” e “The Long Firm”. Ha recitato anche in pellicole di una certa importanza, ma sempre con ruoli da caratterista. Nato nel 1963, a Londra, col nome di Marco Giuseppe Salussolia, da padre italiano e madre inglese, ha mutato il suo cognome ancora bambino, a seguito di una decisione della madre, che voleva aiutarlo a inserirsi meglio presso i suoi coetanei. Dopo aver compiuto gli studi ed essersi iscritto all’Università di Monaco, ha deciso di tornare a Londra per studiare recitazione al Royal Holloway e poi al Bristol Old Vic Teathre School. Da quel momento ha avuto inizio la sua carriera di attore.
La carriera
La sua prima apparizione di rilievo risale al 1993, quando interpreta l’ispettore Larry Hill nel film TV Prime Suspect”. Nello stesso anno recita nella parte di un poliziotto in “Century”, mentre, nel 1994, arriva “Captives” a rinverdirne la fama. La grande notorietà, è però dovuta alla sua apparizione in “Our friends in The North”, del 1996, ove recita nella parte di Tosker Cox, attirando sulla sua persona l’attenzione del grande pubblico anglosassone.
Altro ruolo di rilievo, è quello del signor Knithley, nel Film TV “Emma”, basato sulla novella di Jane Austen. Ma molto più importante è quello di Steve, nel film “Febbre a 90°”, tratto dal celebre romanzo, in cui recita insieme a Colin Firth. Negli anni a seguire, Strong conferma la sua grande versatilità, dote che gli procura molte scritture, anche importanti, in produzioni di fantascienza o di azione: è il tipico attore che recita in ruoli secondari, riuscendo però a farsi notare per l’intensità della sua prova e per la grande caratterizzazione che fornisce ai personaggi che interpreta. E questo accade sia sul piccolo, che sul grande schermo. Una bravura che gli consente di trarre notorietà anche da episodi non esaltanti, come la partecipazione al film “Revolver”, massacrato dalla critica specializzata, nel quale interpreta uno spietato assassino che compare in sole cinque scene, il solo che viene risparmiato dagli strali degli addetti ai lavori. Altri ruoli di rilievo da lui interpretati, sono quelli di Septimus, nel fantasy “Stardust”, di Matthew Vaughn, e quello del capo dei servizi segreti giordani, nel film “Nessuna verità” di Ridley Scott, in cui ha recitato al fianco di Leopardio Di Caprio e Russell Crowe.
Infine, non va dimenticata la sua brillante carriera teatrale, che lo ha portato, nel 2003, ad avere una nomination per il prestigioso Lawrence Olivier Award, grazie alla sua ottima performance ne “La dodicesima notte” di Shakesperare.