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Palazzo dei Medici: infomazioni su come visitarlo

Il Palazzo dei Medici a Firenze rappresenta un mirabile esempio di arte rinascimentale e barocca da visitare anche in occasione delle mostre temporanee.

Visitare il Palazzo e le Mostre

Palazzo dei Medici Riccardi si trova a Firenze ed è l’attuale sede del Consiglio Provinciale. Si affaccia su via Cavour ed è stato progettato da Michelozzo nel 1400. Da circa 30 anni ospita mostre temporanee ed appartiene ai musei e gallerie della città toscana. Chiunque entri nel Palazzo per visitarlo si troverà immerso in secoli di storia, cultura e arte. La visita comincia dal pianterreno con il cortile del “400 progettato sempre da Michelozzo. Particolare attenzione meritano poi, la Cappella dei Magi alla quale si accede da una scalinata del 1600 e la Galleria al primo piano, la cui volta affrescata da Luca Giordano, rappresenta una splendida testimonianza di un’arte tardobarocca. Da visitare anche le Biblioteche Riccardiana e Moreniana.
L’orario delle visite è dalle ore 9 alle ore 19 tutti i giorni tranne il Mercoledì (giorno di chiusura). Il prezzo del biglietto è comprensivo di visita al Palazzo, alle mostre temporanee ed alla cappella di Benozzo-Gozzoli.
Sul sito ufficiale del museo (Palazzo-medici.it) si trovano tutte le informazioni necessarie e gli aggiornamenti.

Breve storia del Palazzo

Il Palazzo è stato, nel corso dei secoli, teatro di vicende mondane, culturali e politiche. Fu costruito alla metà del 1400 da Michelozzo, su commissione della famiglia dei Medici (in particolare di Cosimo de’ Medici) ed è caratterizzato da un’architettura massiccia e austera che rappresentò per molti anni l’immagine della potenza e supremazia della famiglia a Firenze. Al contrario di come lo vediamo oggi (è stato oggetto di successive modifiche) il palazzo era un cubo il cui stile è diventato simbolo dell’architettura rinascimentale dalla quale hanno tratto ispirazione altri artisti. Particolare attenzione meritano il cortile interno e il giardino (che si affaccia su via Ginori). Fra i rappresentanti della Famiglia dei Medici che abitarono nel palazzo ricordiamo Lorenzo il Magnifico, con il quale si conobbe un periodo di particolare splendore e fermento artistico e culturale. Grazie a lui gli ambienti si arricchirono di opere d’arte del Botticelli, del Ghirlandaio o del Pollaiolo, del David di Donatello, di sculture classiche dell’epoca romana. Tuttavia la morte di Lorenzo, pose fine a questo periodo aureo e gran parte dei tesori conservati nel palazzo vennero confiscati dai fiorentini (1494) su istigazione di Savonarola. Dopo un periodo di abbandono, nel 1659, fu venduto alla famiglia Riccardi che lo modificò ampliandolo e ristrutturandolo secondo li dettami dell'arte barocca. Nel 1814 fu venduto al Demanio e dalla fine del 1800 è di proprietà della Provincia.

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