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Procura a vendere l'auto, guida alla procedura

Procura a vendere l'auto: come dice il nome, si tratto di un atto con il quale si dà l'incarico a un terzo di vendere il proprio autoveicolo.

Procura a vendere: cos'è e come si redige

Quando si decide per la vendita del proprio veicolo o la cessione della propria auto di rivolgersi ad un concessionario o rivenditore di auto, si possono avere due scelte:
- effettuare una minivoltura, quindi vendere il proprio automezzo al concessionario che provvederà poi alla rivendita (in questo caso la proprietà dell'auto passa in capo al concessionario);
- sottoscrivere una procura speciale, a vendere, al concessionario, che allora ritirerà il mezzo non con l'acquisto della proprietà (come avverrebbe con la minivoltura), ma in conto vendita (disciplinato dall'articolo 2688 del codice civile). Questa è la prima particolarità: la procura a vendere non trasferisce la proprietà in capo al concessionario, ma la proprietà rimane a noi, dando al concessionario solamente il mezzo in conto vendita.
La procura a vendere, essendo un atto pubblico, abbisogna dell'autenticazione della firma del cedente di fronte al notaio. Una volta autenticato il documento, e la macchina consegnata al concessionario, questi deve inserire l'automezzo ritirato nell'elenco esenzioni, che deve trasmettere poi all'ufficio regionale competente per la sospensione dell'obbligo del pagamento del bollo auto. Una volta che l'automezzo sia stato venduto ad un terzo, assicurarsi che venga registrato il successivo passaggio di proprietà, onde evitare noiose richieste future di pagamento di bolli arretrati da parte della regione. Nella procura vanno inseriti:
- i dati del firmatario del documento, quindi nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, e l'indicazione di un documento di identità valido,
- i dati del procuratore (colui che riceve l'incarico), quindi nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo
- le funzioni che il procuratore dovrà svolgere (in questo caso vendita dell'autoveicolo)
- l'indicazione dei dati del veicolo da vendere, quindi marca e modello e targa. Costo previsto per il notaio: dai 50 ai 100 Euro circa.

Procura a vendere: particolarità

La procura a vendere serve anche in un altro caso: nel caso in cui subiamo il furto dell'auto avendo una polizza furto in essere con una compagnia assicurativa.
Nel momento di emissione della quietanza di pagamento del risarcimento per il furto, l'assicurazione chiederà apposita procura a vendere nel caso l'automezzo rubato venga poi ritrovato.

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