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Recensione e trama del musical "Forza venite gente"

A teatro il musical è di moda e così si riscoprono anche i classici italiani, come questa vita musicale di San Francesco. Da non perdere

"Forza venite gente", il ritorno di un classico

Torna in scena "Forza venite gente", un musical italianissimo sulla vita di San Francesco. Già in passato aveva ottenuto grande successo, tanto da essere rappresentato ad Assisi di fronte a Giovanni Paolo II. Oggi si ripropone con immutata freschezza, grazie alle canzoni soft rock molto orecchiabili e all'originalità della trama. A rispolverare questa bella commedia musicale ha provveduto un cast di tutto rispetto. Il mattatore è Silvio Spaccesi, formidabile attore umbro che era già presente nella prima edizione del 1981 e che è un po' l'anima di "Forza venite gente". Spaccesi, noto al pubblico anche per i suoi ruoli da caratterista comico nel cinema, interpreta il padre di San Francesco: il burbero, sarcastico e umanissimo Pietro di Bernardone. Altro personaggio memorabile è quello che troviamo sotto il costume di Rosaura Marchi. E' lei l'attrice che interpreta la Cenciosa, donna apparentemente folle, ma in realtà piena di saggezza popolana. I duetti tra Spaccesi e la Marchi meritano applausi a scena aperta. Il resto dello show poggia sulla forza dei numeri musicali, sorretti da canzoni trascinanti: come "E volare volare", con cui San Francesco si rivolge agli uccelli. Ma sono da ricordare anche i brani "Semplicità sorella mia", "Andiamo andiamo, 24 piedi siamo", "Sorella provvidenza" e la struggente "Posso dire amore a tutti (ma non posso amare te)", cantata dalla futura Santa Chiara. Se avete amato le canzoni e volete riascoltarle, il CD ufficiale di San Paolo Edizioni è disponibile anche nei negozi online. LA TRAMA DEL MUSICAL
"Forza venite gente" ha una struttura originale rispetto ai soliti musical. Le parti recitate, infatti, sono riservate a due soli personaggi: Bernardone, padre di Francesco, e la Cenciosa. Sono loro che introducono i vari numeri musicali, ognuno incentrato su un episodio della vita del santo. Attraverso i canti e i balli, scopriamo così la rinuncia di Francesco ai beni paterni e i suoi incontri con il Papa e con "fratello Lupo", "sorella Povertà" e "Sorella Morte". Un viaggio personale e spirituale accompagnato dalla musica, che culmina nell'incontro di Francesco con il Diavolo (che inutilmente vorrebbe indurlo in tentazione) e nella sua preghiera più bella: quel Cantico delle Creature che esplode nella canzone finale "Laudato sii".

Aspetti positivi

Come si conviene a San Francesco, il musical è all'insegna della semplicità e dell'allegria. Gli attori e le canzoni lasciano il buonumore, ma fanno anche pensare.

Aspetti negativi

Rispetto ai musical moderni, pieni di effetti speciali, può sembrare un po' "povero" (ma avrebbe avuto senso un San Francesco sfarzoso?)

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