Rally: informazioni sulla competizione
Cos'è il rally e come si svolge.
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Cos'è?
I rally sono manifestazioni di regolarità che si svolgono lungo percorsi suddivisi in settori in ciascuno dei quali sono compresi i trasferimenti (tragitto tra una PS e l’altra dove è obbligatorio il rispetto del Codice della Strada) e prove speciali chiuse al traffico. Il trasferimento è segnato sul Road Book e deve essere effettuato entro un limite di tempo. Se un equipaggio timbra a un controllo orario in anticipo rispetto al tempo assegnato pagherà 1 minuto di penalità ogni minuto di anticipo sul tempo di gara, se timbra in ritardo, la penalità sarà di 10 secondi ogni minuto di ritardo. In un rally sono presenti sia parchi riordino che parchi assistenza dove vengono effettuati controlli e lavori sulle vetture da parte dei meccanici. Il pilota durante la gara utilizza le note che sono indicazioni stradali che gli vendono date dal navigatore. Normalmente vengono indicate con numeri da 1 a 6 che identificano l’angolo di curva dove 1 è una curva lenta simile a un tornante o un’inversione e 6 una veloce. C’è anche chi utilizza la numerazione al contrario cioè 1 è una curva veloce e 6 lenta! Oltre alla direzione (Destra e Sinistra) vengono utilizzati anche simboli come +/– (indica la velocità/lentezza) e punti di riferimento (alberto, muro, cartello…). Per poter correre un rally bisogna partecipare a un corso presso l’ACI e al termine verrà rilasciata la licenza che ha durata fino al 31 dicembre dell’anno in corso, deve essere rinnovata ogni anno ed è diversa in base al tipo di gare in cui si partecipa.
La storia
Negli anni ’60 il rallysmo comincia a muovere i primi passi, ma è solo nella seconda metà di quegli anni che inizia a prendere piede grazie al miglioramento delle strade, delle vetture e delle loro prestazioni. Negli anni '70 si iniziano a rendere più spettacolari le gare e i costruttori iniziano a migliorare le loro vetture. In questo periodo nasce anche la Federation Internationale de l'Automobile che inizia a dettare le prime regole per partecipare ai rally: prove speciali di velocità collegate tra loro da tratti di trasferimento su strade aperte al traffico e divisione delle vetture in categorie in base alla cilindrata. Per raccogliere tutte le norme comprendenti le caratteristiche dei vari Gruppi, le disposizioni di sicurezza e le dotazioni delle vetture, viene creato un testo denominato “Allegato J”. Negli anni '80, dopo la morte di Attilio Bettega (1986) e dell'equipaggio Toivonen - Cresto (1986) le Gr. B vengono bandite perché troppo pericolose.