Piano di Sicurezza e Coordinamento, informazioni e normativa di riferimento
Il PSC o piano di sicurezza e coordinamento viene presentato insieme al progetto esecutivo e deve esplicitare l'organizzazione del cantiere edile in modo tale da prevenire o ridurre i rischi legati a tutte le fasi dei lavori in modo tale da ridurre i rischi legati alla sicurezza e la salute di tutti i lavoratori.
/wedata%2F0024540%2F2011-06%2FCantiere-Garibaldi.jpg)
Il psc
Nel PSC devono essere esplicitate tutte le fasi di lavorazione, dall'utilizzo degli impianti e dei mezzi di protezione e dei rischi che potrebbero insorgere nelle fasi di costruzione. Ogni cantiere ne deve avere uno specifico e deve essere redatto seguendo l'allegato XV al decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81. I contenuti del psc tipo derivano dalle scelte progettuali ed organizzative della DL, corredata da tavole di progetto, deve esplicitare l'individuazione deve prevedere l'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi in riferimento ad ogni singolo cantiere e deve contenere l'organizzazione dello stesso, deve prevedere anche i rischi derivanti dall'esecuzioni di lavorazioni da parte di più imprese sub-appaltatrici sul cantiere. Deve essere predisposto e compilato dal coordinatore della progettazione, ma se l'aggiudicazione dell'opera è fatta non ha l'impresa, o più imprese, esecutrice delle lavorazioni deve essere nominato il CSE che deve redarre e aggiornare e o modificareappunto il PSC inserendo i nominativi delle imprese che eseguono i lavori e i nominativi dei lavoratori.
Cosa deve contenere
Deve essere redatto in modo tale che contenga i seguenti contenuti minimi psc:
- l'indirizzo del cantiere;
- la descrizione del contesto in cui è collocato il cantiere;
- la descrizione sintetica dell'opera;
- l'individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza;
- una relazione concernete la valutazione e l'analisi dei rischi;
- l'area del cantiere, l'organizzazione del cantiere, le lavorazioni;
- le misure preventive e protettive;
- le misure di coordinamento delle varie imprese che operano nel cantiere;
- l'organizzazione riguardante il primo soccorso, anticendio;
- la durata prevista delle lavorazioni e delle fasi di lavoro;
- la stima dei costi di sicurezza;
- deve tener conto dell'eventuale presenza sotterranea di falde acquifere, fossati, idrovie, ecc in
relazione alle caratteristiche dell'area del cantiere, dell'eventuale presenza di fattori esterni;
- le modalità di recinzione, degli accessi al cantiere e le segnalazioni;
- i servizi igenico-assistenziali;
- la viabilità principale del cantiere;
- la dislocazione degli impianti di cantiere;
- gli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche;
- la dislocazione delle zone di carico e scarico materiali;
- al rischio rumore, dell'uso delle sostanze chimiche, di elettrocuzione, derivanti da sbalzi eccessivi di
temperatura, di incendio o esplosione connessi con lavorazioni e materiali pericolosi.