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Come fare il bollino blu alla propria automobile

La mobilità veicolare assume sempre più rilevanza nell’impatto ambientale locale e pertanto diventano determinanti gli interventi normativi e di regolamentazione delle autorità locali sia in materia di circolazione e parcheggio nei centri storici, sia in materia di prevenzione e controllo periodico per il mantenimento delle condizioni ottimali di funzionamento dei vari veicoli, ambito in cui si inserisce il cosiddetto “bollino blu” che permette di mantenere entro limiti contenuti le emissioni di gas di scarico.

Perché è necessario

Va ricordato che i Sindaci, mediante ordinanze possono limitare nei centri abitati la circolazione di tutte o alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale. Inoltre con Direttiva del Ministero dei Lavori Pubblici sul controllo dei gas di scarico dei veicoli è stato istituito il bollino autoadesivo di colore blu valido su tutto il territorio nazionale ai fini dell’attestazione dei limiti delle emissioni inquinanti degli autoveicoli, da applicare sul parabrezza del veicolo e che garantisce la costante manutenzione dei dispositivi di alimentazione dei veicoli in modo da limitare la quantità di inquinanti nei gas di combustione.
Alle vetture sprovviste di Bollino blu (accompagnato da apposita certificazione relativa alle analisi), è vietata la circolazione su tutto il territorio, come previsto dai Piani Regionali di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera.

Informazioni pratiche

Devono farlo tutti gli autoveicoli a benzina, gasolio, metano e gpl i cui proprietari risiedano sul territorio regionale e che debbano transitare nei centri abitati dei comuni che hanno adottato un´ordinanza per il controllo obbligatorio dei gas di scarico. I provvedimenti sono solitamente comunali o provinciali e possono essere previste condizioni diverse: per esempio alcuni comuni chiedono il controllo a partire da quattro anni dopo l´immatricolazione, altri, come Modena, chiedono il controllo a partire già dal primo anno. Si consiglia di conseguenza di fare riferimento ai provvedimenti disposti dalle singole Amministrazioni competenti. Il bollino ha la durata di un anno dalla data del rilascio per i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 1988 e di 6 mesi per i veicoli immatricolati prima del 1° gennaio 1988.
Il primo controllo deve essere eseguito, in sede di prima revisione, entro 4 anni dalla data di prima immatricolazione del veicolo.
Viene rilasciato dalle officine abilitate e autorizzate (generalmente espongono il cartello a lato) e dal Dipartimento Trasporti Terrestri DTT (ex Motorizzazione Civile).
L´elenco delle Officine autorizzate è disponibile presso gli urp dei comuni o nei rispettivi siti web.

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