Come realizzare coperture in legno
Le coperture in legno rendono più accoglienti gli esterni della casa.
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Una scelta importante
Chi ha un cortile o un balcone spazioso ma troppo soleggiato, può facilmente trasformarlo, rendendolo più accogliente e carino a vedersi.
La soluzione è una copertura in legno, che possa servire per fini funzionali ed estetici ma anche per unire l'utile al dilettevole trasformando lo spazio disponibile in un bel gazebo pergola o in una semplice ma pratica tettoia.
Un minimo di manualità è necessaria, ma non è un'operazione molto difficile, non si tratta di costruire capriate o strutture ostiche, basta la giusta dose d'impegno e precisione.
È chiaro che se ci si mette all'opera da neofiti, bisogna indirizzarsi su una soluzione il più semplice possibile, a tal proposito, sono provvidenziali i tanti negozi specializzati nel fai da te, sorti come funghi nell'ultimo periodo, per andare incontro alle esigenze dell'appassionato di bricolage, tra questi, Brico, Castorama e simili.
Mettersi all’opera
Costruire una tettoia o un pergolato è la soluzione più semplice, anche se prima d’iniziare, bisogna preventivamente considerare l'entità della spesa da affrontare e avere bene in mente quel che si desidera ottenere.
Per la realizzazione di una tettoia non ci dovrebbe essere necessità di autorizzazione, ma è sempre meglio informarsi presso il proprio comune di residenza.
Costruire una tettoia in legno appoggiata a un muro è più semplice.
Dopo aver preso le misure, basta recarsi in uno dei negozi sopra citati e acquistare un kit componibile in legno pretagliato e preforato, che tra l'altro è anche comprensivo di tutto l'occorrente necessario, come bordi di raccordo, viti, e altro ancora.
In tal caso, la messa in opera della copertura risulta più rapida e semplice.
Per una soluzione più personalizzata, ci si può far tagliare e preparare al momento le traverse e le travi portanti necessarie, senza dimenticarsi di acquistare un buon impregnante per legno, da passare sui pezzi, per una maggiore durata del prodotto finito.
I pali portanti in legno, devono essere ancorati saldamente alla superficie in cui si appoggiano, per fissarli si possono usare basi in acciaio o della malta cementizia.
La precisione è necessaria per un'ottimale stabilità della costruzione, per l'allineamento verticale e orizzontale è bene usare una livella e del filo a piombo.
È importante continuare il lavoro solo dopo qualche giorno, quando il cemento è completamente asciutto, fissando le lunghe travi in legno alla struttura portante, realizzando la copertura con l'ausilio di trapano, bulloni, chiodi da carpentiere, martello, travetti e tegole bituminose.
È utile un'ulteriore passata d'impregnante sulle parti in legno, da ripetere poi periodicamente.
La copertura si può realizzare alternando le parti in legno lamellare con altre in plexiglass, per un risultato luminoso ed esteticamente accattivante.