Jean Giono: biografia e bibliografia
Cenni sulla vita e sulla produzione artistica dello scrittore francese.
Vita
Jean Giono è uno scrittore francese, nato nel 1895 a Monosque, in Provenza. I genitori, di origine piemontese, erano di umili origini. Il padre infatti era calzolaio, mentre la madre lavorava come stiratrice presso un atelier di moda. A causa della condizione economica della propria famiglia, che non disponeva di molte risorse da destinare agli studi del figlio, Giono dovette apprendere una buona parte delle sue conoscenze come autodidatta, leggendo da solo, in tenera età la Bibbia e le opere di Omero, nella bottega del padre. Per far fronte alle esigenze economiche della sua famiglia, attraverso il suo contribuito, Giono fu anche costretto ad abbandonare il collegio dove avrebbe potuto perfezionare i suoi studi classici e umanistici, per i quali nutriva un vivido interesse. Riuscì a ottenere così un lavoro come impiegato di banca, prima di essere costretto a interromperlo, a causa dell’imperversare in tutta Europa della prima guerra mondiale. Nel 1920 Giono sposò Elise, un’amica fin dai tempi dell’infanzia, dalla quale ebbe due figlie, Aline e Sylivie. Per buona parte della sua esistenza, Giono preferì non abbandonare mai la sua cittadina di origine, fatta eccezione per alcuni brevi soggiorni a Parigi e in Italia. Da quest’ultimo nacque una delle sue opere più celebri, intitolata per l’appunto “Viaggio in Italia”, del 1953. Prima della sua morte, avvenuta nel 1970, ottenne il Premio Ranieri di Monaco, per l’insieme della sua produzione letteraria. Nel 1954 entrò a far parte dell’Accademia Goncourt, e più tardi anche del Consiglio Letterario di Monaco.
Opere
La sua produzione artistica comprende soprattutto romanzi, che hanno come tema fondamentale la condizione umana, descritta attraverso un linguaggio minimalista, privo di inutili orpelli. Alcune delle sue opere più celebri sono:
- Collina (1929);
- Uno di Baumugnes (1929);
- Risveglio (1930);
- La menzogna di Ulisse o Nascita dell’Odissea (1930);
- Il ragazzo celeste (1932);
- Solitude de la pitiè (1932);
- Le chant du monde (1934);
- Que ma joie demeure (1936);
- Pour saluer Melville (1941);
- L’eau vive (1943);
- Noè (1947);
- Un re senza distrazioni (1947);
- Fragments d’un Paradis (1948);
- Morte d’un personaggio (1949);
- L’ussaro sul tetto (1951);
- Le Grands Chemins (1951);
- Il mulino di Polonia (1952);
- L'homme qui plantait les arbres (1953);
- Una pazza felicità (1957);
- Angelo (1958);
- Due cavalieri nella tempesta (1965);
- Il disertore (1966).