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Comune di Mira: informazioni

L’origine del nome di Mira deriva da “mira” parola latina che significa “belvedere”. Le sue origini si fanno risalire all’epoca romana.

Storia della città

Mira appare citata dallo scrittore romano Tito Livio che parla di un comandante della flotta greca che nel 302 a.C. era arrivato alla laguna veneta ed aveva risalito il corso del fiume Medoacus Major, l’attuale Brenta, dove aveva saccheggiato dei villaggi. Il nome della località viene anche menzionato quando si parla, sempre in epoca romana, dell’agiatezza di cui godevano le città che si trovavano sull’estuario di questo fiume. Tale agiatezza declinò con l’avvento delle invasini barbariche e con le piene del Brenta. Questo stato di cose restò immutato anche durante gli scontri fra Venezianie Padovani. Con la vittoria di Venezia, nel XVI secolo cominciò la rinascita di questa zona che vide sorgere sulle sponde del Brenta le famose ville di Palladio e Longhena concepite come residenze di villeggiatura in campagna. In seguito all’occupazine austriaca e francese Mira ebbe un nuovo periodo di decadenza da cui cercò di sollevarsi creando industrie per la produzione di candele e sapone, per la marinatura delle anguille, per la produzione di mattoni. Nel territorio nacquero anche numerose lavanderie. Infine nel 1866 Mira fu annessa all’Italia e fu il risultato della fusione dei comuni di Mira, Oriago e Gambarare. Questa fusione risulta, anche ai giorni nostri, anche dallo stemma della città dove sono presenti tre corone a simboleggiare le tre località.

Turismo a Mira

Attualmente Mira è dedita al turismo ed i suoi visitatori hanno a disposizione dei percorsi tematici secondo l’aspetto della città che vogliono conoscere meglio: - Ville, monumenti e chiese. Questo itinerario tocca le ville del Palladio come Villa Foscari a Malcontenta che è una delle poche ancora visitabili. Proseguendo si arriva a Villa Allegri e a Palazzo Moro e ad Oriago alla chiesa di Santa Maria Maddalena provvista di un notevole campanile romanico. A Gambarare, poi, c’è la chiesa di San Giovanni Battista che è una delle più belle della riviera del Brenta. - Itinerario naturalistico. Chi dice Mira dice canali e Brenta e dice anche calmi percorsi in barca a fondo piatto e isolotti in un’importante oasi naturalistica.Sono in servizio anche dei battelli che fanno la spola da Padova a Venezia e viceversa dai quali si ha una visione d’insieme veramente eccezionale.

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