Guida ai rimedi naturali contro la pancia gonfia
Molte persone soffrono di sgradevoli gonfiori all’addome. Questo problema colpisce più frequentemente le donne. È davvero fastidioso, ma bastano pochi accorgimenti per ritrovare un addome piatto.
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Le cause della pancia gonfia.
Il problema della pancia gonfia può avere più origini. Può dipendere dal meteorismo (eccessiva aria nella pancia), da intolleranze alimentari, dalla menopausa, da episodi di colite e infine da fattori emozionali, quali lo stress, che influiscono in maniera negativa sul funzionamento dell'intestino.
Generalmente se il gonfiore interessa la parte dall'ombelico in su gli incriminati sono i lieviti, bisogna quindi eliminare i cibi che contengono lievito di birra, bisogna limitare i vini frizzanti, i dadi e i formaggi fermentati. Per aiutarsi è bene assumere fermenti probiotici a base di bifidobatteri.
Il gonfiore dall'ombelico in giù è, invece, determinato dal processo fermentativo di farine e verdure. È quindi indicato il consumo di kamuth, di farro, di orzo e di riso. Bisogna cercare evitare le preparazioni e le cotture che inglobano aria e prediligere quelle che smaltiscono le scorie di cellulosa. In questo caso sono indicati i probiotici enterobacter e lactobacillus acidophilus.
I rimedi naturali
La prima cosa da fare è cambiare le abitudini alimentari sbagliate: ad esempio ridurre i lieviti (pane, pasta e biscotti), evitare gli eccessi, prediligere le verdure cotte a quelle crude (che fermentano di più nell'intestino). La cottura al vapore è la più indicata perché lascia inalterati i sapori e i componenti nutritivi e non produce gonfiore.
Sono sconsigliate sigarette e gomme da masticare le quali favoriscono l'ingestione di aria.
Bisogna sempre ricordare che lo stress è un forte nemico della pancia piatta perchè fa funzionare male la valvola situata nella parte superiore dello stomaco (il cardias) che regola l'uscita dell'aria in eccesso. In caso di stress è bene assumere sostanze naturali che danno un effetto calmante.
È consigliabile mangiare lentamente, per non ingerire aria e per alleggerire il processo di digestione. È positivo mangiare tante verdure bollite, cotte al vapore o al forno che escludono fenomeni di stipsi e tengono libero lo stomaco. Preferire sempre la qualità alla quantità ed evitare abbuffate anche se di alimenti "sani".
Sono comunque sconsigliati cibi fritti e preparati con cotture elaborate.
Un buon punto di partenza è l'esame delle intolleranze alimentare che fa individuare ciò che il fisico fa più fatica ad assimilare.