Istituto Bancario San Paolo di Torino, informazioni e storia
Alla data del 25 gennaio 1563 sette cittadini torinesi, crearono sotto l’invocazione di San Paolo, la Compagnia della Fede Cattolica, per aiutare la popolazione che dopo anni di guerre e di dominazione straniera, fu colpita dalla miseria. L’aiuto ai poveri avveniva concretamente, attraverso una discreta assistenza domiciliare.
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LA STORIA
La Compagnia fondò nel 1579 il Monte di pietà, per sottrarre e tutelare dall’usura i ceti più deboli, mediante la concessione di piccoli prestiti su pegno. Il governo repubblicano francese nel 1802, soppresse la Compagnia, proprio nel periodo di massimo sviluppo e nel 1804 il Monte di pietà fu da esso riorganizzato sul modello del Monte di Parigi, evidenziandone il carattere bancario. Successivamente, nasce con Vittorio Emanuele II nel 1853, un consiglio di nomina pubblica dal nome “Opere Pie di San Paolo” che poi, verrà chiamato “Istituto di San Paolo” al quale fu affidato il patrimonio e la gestione delle attività assistenziali e creditizie. Questo istituto, tramite il Monte di pietà, portò avanti la sua attività bancaria, riuscendo nel 1923 a far prevalere l’attività creditizia rispetto a quella pignoratizia.
INFORMAZIONI
Con il passare degli anni, e in seguito al decollo industriale di Torino, l’Istituto di San Paolo sostenne lo sviluppo delle infrastrutture e la municipalizzazione dei servizi essenziali, finanziò la costituzione dell’Istituto delle case popolari, contribuì alla costruzione della nuova sede dell’Ospedale Maggiore alle Molinette e sostenne l’istruzione operaia e tecnica. La struttura dell’Istituto che è sempre stata presente nella città di Torino, nel 1931 fu estesa anche al Piemonte e alla Liguria, e nel 1932 divenne un Istituto di Credito di diritto pubblico. Nel 1991 fu costituita una nuova società per azioni dal nome “Istituto Bancario San Paolo di Torino S.p.A.” la quale si occupò delle attività creditizie, mentre al vecchio Istituto San Paolo rimasero le attività di pubblico interesse e utilità sociale. Oggi in base ad uno Statuto creato nel marzo del 2000, la Compagnia è una fondazione di diritto privato.
Dalla fusione di due grandi banche con interessi comuni come la Banca Intesa e il Sanpaolo IMI, nacque un grande gruppo dal nome “Intesa Sanpaolo”. Esso ad oggi, ha l’obiettivo di aiutare e tutelare le famiglie, far crescere il paese e sostenere le imprese. Questo gruppo, sceglie di occuparsi non solo del settore finanziario, ma anche di quello sociale e ambientale, perché è certo che questo tipo di scelte siano economicamente vincenti. E’ presente in Europa centro-orientale, nel Medio Oriente e Nord Africa con oltre 1.700 sportelli e 8,3 milioni di clienti delle banche di 13 Paesi, che operano nel settore del retail e commercial banking.