Aprire un lucchetto senza chiave: idee e suggerimenti
E' successo più a meno a tutti di trovarsi alle prese con un lucchetto che proprio non voleva saperne di aprirsi. E come si fa in questi casi? Ecco alcuni consigli utili.
/wedata%2F0026059%2F2011-06%2FLucchetto-indiano-con-segreto.jpg)
Aprire un lucchetto di bassa qualità
Non riucire ad aprire un lucchetto può essere davvero problematico, a volte. Magari si tratta della valigetta in cui custodiamo documenti importanti, oppure del catenaccio della bicicletta: lo abbiamo chiuso, poi nel riaprirlo ci siamo accorti di aver perso la chiave... E come si torna a casa?
Insomma, i casi in cui ci può essere bisogno di conoscere il modo di scassinare un lucchetto sono tanti. Ci sono però alcuni trucchetti che possono tornare utili.
Quella di scassinare serrature senza avere la chiave è una vera arte, si chiama Lock Picking (o Lockping).
Prima di tutto, una precisazione: quando si tratta di aprire i lucchetti dei diari segreti, il più delle volte non serve essere un provetto Arsenico Lupin per riuscirci.
Sono i classici lucchetti in plastica, di bassa qualità, che in genere sono venduti insieme a diari o a piccoli salvadanai di manifattura cinese: la loro peculiarità è di essere prodotti in serie, con le chiavi tutte uguali. Nel caso si perda la chiave, basta la classica forcina per capelli, oppure uno stuzzicadenti, che andrà infilato dentro al lucchetto e mosso leggermente per fare scattare, in un battibaleno il meccanismo di apertura. Provare per credere!
Lucchetti più evoluti
Per aprire un lucchetto più "evoluto" ci vuole invece tecnica. Occorre, per prima cosa, capire qual è il funzionamento di una serratura: al suo interno, ci sono alcuni pistoni che, per permetterne l'apertura, devono essere fatti combaciare con i denti della chiave. Quando invece la chiave non è inserita, i pistoni sono serrati, in modo da non permettere l'apertura della serratura.
Insomma dobbiamo trovare qualcosa che sostituisca una chiave per sollevare i pistoni e fare girare la serratura: per fare ciò occorrono due strumenti, un grimaldello e un tensore.
Un sistema semplice per crearli è quello di usare due graffette o due forcine per capelli. Basta anche solo del fil di ferro a patto che sia piegato nel modo giusto. Si tratta, infatti, di piegare un pezzo di fil di ferro, con l'aiuto delle pinze, in modo che abbia una piccola curvatura finale. Sarà un mini grimaldello. L'altro filo andrà attorcigliato in modo da ottenere la forma della classica forcina. Infiliamo dentro il lucchetto, nella parte più larga del foro, il “grimaldello fai da te” e pigiamola in modo che incontri, con la punta, i vari pistoni. In questo modo, stiamo facendo in modo che i pistoni siano tenuti ben separati dalla serratura. Infiliamo poi la forcina o l'alto pezzo di fil di ferro e facciamolo ruotare come se fosse una chiave: così facendo, il lucchetto si aprirà! Non è un metodo infallibile, ma di sicuro aprirà molti lucchetti di piccole dimensioni e non troppo sofisticati. Ovviamente, per lucchetti più complicati e grandi, questo metodo non sarà sufficiente, ma si può provare ad acquistare un kit di grimaldelli su Internet: ne esistono di vario tipo a prezzi modici.