Fibra di carbonio, a cosa serve e come si lavora?
La fibra di carbonio è un polimero formato da atomi di carbonio disposti in modo molto regolare ed ordinato per creare una rete costituita da strutture esagonali. Possono essere usate da sole o essere aggiunte ad altri materiali come le resine per renderle più resistenti.
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A cosa serve la fibra di carbonio
La fibra di carbonio viene usata soprattutto per rafforzare i materiali compositi e per aumentare il loro valore estetico.
Essendo un materiale molto resistente, ma allo stesso tempo leggero, viene usata per le casse degli orologi. Un altro uso è la realizzazione dei contenitori per i gas compressi, prima tra tutti l'aria compressa. In molti modelli di aerei ed elicotteri, i materiali compositi carbonio rappresentano fino al 50% del totale dei materiali di costruzione utilizzati perché, rispetto ad altri elementi, è molto più leggera e quindi rende il mezzo di trasporto più sicuro e riduce la quantità di carburante che deve essere utilizzato. Lo si ritrova anche nei mezzi di trasporto quotidiani: dalle biciclette ai motorini.
È anche un materiale molto importante dell'industria tessile, per realizzare ad esempio la tela, il raso e la saia.
Ogni elemento in fibra di carbonio può poi avere spessore e colore differente. Il suo ampio uso è favorito anche dall'elevata resistenza alla corrosione.
Come si lavora la fibra di carbonio
La lavorazione delle fibre di carbonio e dei materiali composti è abbastanza semplice ed è per questo motivo che è possibile fare semplici riparazioni di bici e motorini in casa. Innanzitutto bisogna preparare il modello dell'oggetto che deve essere riprodotto che rappresenta la parte "maschio" dello stampo. Usando questa parte, si costruisce lo stampo "femmina", ad esempio usando del gesso. All'interno di queste due parti si introducono i diversi strati di fibre di carbonio che vengono sovrapposti l'uno sull'altro, fino a quando non si raggiunge lo spessore desiderato. Questi diversi fogli riescono ad attaccarsi tra loro perché sono di solito ricoperti da una resina epossidica.
Oltre a queste forme, si possono realizzare anche tubi in carbonio o lastre. Queste parti non vengono di solito saldate o congiunte tra loro perché è più semplice realizzare gli elementi in un unico pezzo. Le eventuali unioni possono comunque essere fatte con altri materiali leggeri di congiunzione, come degli spinotti in plastica.