Guida alle pitture murali: utensili e tecniche
Le pitture murali sono parte della nostra storia da tempi immemorabili. Già dal 1400 si trovano manuali dove sono spiegate le tecniche per riuscire a creare un murale dai colori luminosi e resistente nel tempo.
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Cosa sono le pitture murali
Sono semplicemente dei dipinti che sono fatti sul muro e che, per questa ragione vengono anche chiamate affreschi, buon fresco, a umido, a seconda che siano eseguiti su intonaci freschi di calce con colori mesticati e diluiti solo con acqua
Il muro
Chi ha intenzione di eseguire una pittura murale, deve rendersi conto che la prima cosa da fare, per ottenere un buon lavoro che duri nel tempo, è quella di controllare che il muro su cui si vuole eseguire un affresco, sia veramente in ottime condizioni, senza infiltrazioni di umido e con l’intonaco sano. Per preparare l’intonaco, nel caso il muro ne abbia bisogno, è meglio usare della calce dolce da cui ricavare il grassello, che va preparato mettendo la calce viva su una bacinella e spruzzando poco per volta dell’acqua fino a completo assorbimento. Preparare il grassello per tempo (almeno sei mesi), ha molta più resa. Chi lo preferisce, in commercio ce ne sono di pronti e di ottima qualità. Su internet: Colorificio sifra.it ha delle ottime proposte. Si prepara, poi, l’arricciato o l’intonaco con una parte di grassello e due parti di sabbia silicea, meglio se di fiume e fine per l’intonaco, grossa per l’arricciato.
Tecnica dell’affresco
Prima di iniziare un affresco bisogna aver ben chiaro cosa si vuole dipingere, sarebbe utile farsi uno schizzo su un foglio, magari suddiviso in sezioni, in modo tale da aver le prospettive per poterlo ingrandire sul muro.
Preparare dal giorno prima tutto il materiale: tinte per pareti, meglio se abbondanti, ottenere un colore uguale, specie se composto è molto difficile, rullo per dipingere, tampone mohair, per sfumare i colori, al posto di usare i pennelli.
Ecco come eseguire l’affresco:
- Nel muro con un carboncino riproporre lo schizzo con le linee guida della bozza su carta;
- Delineare da subito i chiaro scuro e tracciare con degli spilli il contorno;
- Applicare l’intonaco e quando asciutto, togliere gli spilli, quindi con un chiodo delimitarne bene i contorni;
- Con del colore riprendere la bozza.
- In caso di errore basta spruzzare con acqua e passare uno straccio umido;
- I colori, a prima posatura sono subito assorbito, è quindi necessario riprenderlo fino ad ottenere la consistenza di colore desiderata.
Correzioni
Per piccole correzioni si può usare il colore stemprato con colla di caseina e calce, se invece si vuole correggere tutto il lavoro, è meglio buttar giù l’intonaco e ricominciare da capo.