Storia e informazioni della musica elettronica
Techno, House, Hardcore. Queste sono solo alcune parole con cui viene descritta la musica elettronica. Protagonista ai rave party, sia legali che illegali, la musica elettronica nasce sperimentazioni sonore che hanno origine nella prima metà del ventesimo secolo.
/wedata%2F0038831%2F2011-09%2FMixage.jpg)
Origini e primi sviluppi della musica elettronica
Il discorso riguardante la nascita di questa nuova musica, definita poi in seguito come 'musica del futuro', è molto ampio: in tutta Europa stavano sorgendo studi sonori sperimentali, come ad esempio quello dell' RTF, in cui Pierre Schaeffer e i suoi collaboratori teorizzarono la cosiddetta 'musica concreta'. Durante gli anni 50 e Sessanta furono attivi molti altri compositori fra cui ricordiamo gli Italiani Luigi Nono e Luciano Berio, John Cage, Karlheinz Stockhausen, Edgar Varèse e Iannis Xenakis.
Le nuove tecniche compositive, unite ai nuovi strumenti, offrivano una vasta gamma di possibilità: Alcuni operavano direttamente sulla forma dell'onda sonora, piegandone la forma ai loro finigrazie agli oscillatori; altri decisero di considerare l'opera musicale come una sorta di collage, un montaggio ponderato di cellule primarie a volte totalmente irrelate fra loro.
per quanto riguarda il versante della musica extracolta, si possono considerare pionieri del genere gruppi come Kraftwerk, Cluster e Schulz, ma anche eminenti gruppi della scena rock, come ad esempio i Pink Floyd. Il motivo di tale diffusione e contaminazione è dovuto all'invienzione e l'utilizzo su larga scala di strumentazione elettronica, sia digitale che analogica. Sintetizzatori, drum machine, vocoder e campionatori permettono al musicista un'ampia gamma di possibilità crative, impensabile con gli strumenti tradizionali.
La musica elettronica oggi
Questa lezione è stata imparata molto bene: l' audiorama elettronico' è riconoscibile in molti brani di Industrial metal (Marylin Manson, Rammstein) o Nu - Metal (Limp Bizkit, Linkin Park). La musica elettronica propriamente detta ha poi subito una frammentazione in una gran miriade di sottogeneri più o meno affini. Per citarne alcuni: house, acid house, fidget house, drum and bass, Jungle, hardcore, commercial house, breakbeat, dubstep, trance, goa trance etc.
Tutti questi sottogruppi vengono generalmente riconosciuti dal neofita come 'musica per dj' e differiscono minimamente l'uno dall'altro. I Migliori artisti, ovviamente, si possono contare sulla punta della mano e in genere hanno fama e risonanza planetaria: Prodigy, Daft Punk, Tiesto, Armin van Buuren, 2manydjs, David Guetta, Bob Sinclair, Martin Solveig e Justice. Due gruppi italiani sono da poco entrati nell'empireo della musica elettronica, ovvero Croockers e Bloody Beetroots. Ciò che sorprende è lo scarso successo che questi gruppi hanno nel Belpaese se confrontato con la moltitudine di fan proveniente da ogni angolo del globo. Che sia ora per l'Italia di abbandonare le canzoni neomelodiche e aggiornarsi?
English
français
Deutsch
español