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Aprire partita IVA, quali sono le procedure da seguire

Per Partita Iva si intende una sequenza numerica di 11 cifre, assegnata univocamente ad un soggetto o impresa che svolge un'attività tale da ricadere nell'imposizione fiscale.

Composizione Partita Iva

Ogni individuo fiscale, facente parte dell'Unione Europea, è facilmente identificabile attraverso il codice di Partita Iva. Questa particolare sequenza viene essenzialmente composta dalla sigla della Nazione di appartenenza e da un codice numerico o alfanumerico che può variare in base alla Nazione in cui ci troviamo.
In Italia la parte numerica non viene assegnata casualmente, ma viene composta con criteri ben specifici, delle undici cifre: - le prime sette richiamano il numero di matricola dell'azienda o del soggetto attribuito in precedenza dall'ufficio provinciale di competenza;
- le tre cifre seguenti (dall'ottava alla decima) equivalgono al codice dell'ufficio fiscale della provincia che ha assegnato la matricola (di norma corrisponde al codice ISTAT della provincia in questione);
- L'ultima cifra viene assegnata come codice di controllo atto a verificare la corretta assegnazione delle altre dieci cifre.

Come aprire la Partita Iva

Aprire una Partita Iva è uno dei passi fondamentali da effettuare per quanti hanno la volontà di avviare un'attività, sia che si tratti di un'impresa individuale che di una società, sia essa un'attività volta alla vendita di beni che di prestazioni di qualsiasi tipo di servizi.
È bene ricordare che l'apertura di una Partita Iva, oltre ad essere un'operazione molto semplice e sbrigativa, non comporta alcun tipo di costo, basta infatti: - recarsi all'Agenzia delle Entrate territorialmente competente entro e non oltre i 30 giorni dall'avviamento dell'attività;
- riempire il modulo richiesta Partita Iva avendo cura di individuare il modulo appropriato tra il modello AA9/7 destinato alle ditte individuali ed il modello AA7/7 inerente alle società;
- prestare molta attenzione al corretto inserimento del codice identificativo della tipologia di attività svolta dalla neo impresa, si rischia spesso di incorrere in errore data la vasta quantità di codici, per andare in contro ai richiedenti, in tal senso, è stata creata sul sito dell'Istat una particolare sezione intitolata classificazione ateco ove è possibile individuare il codice adeguato all'attività svolta. È possibile in alternativa affidare l'onere della compilazione di tale modulo a figure specializzate quali i commercialisti,consulenti ecc, conferendo l'incarico attraverso una delega.
Una volta assegnato un numero di Partita Iva, quest'ultimo rimarrà invariato per tutto il corso dell'attività svolta e verrà riconosciuto in tutto il territorio nazionale.

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