Non sei ancora registrato? Creare un OverBlog!

Creare il mio blog

Carta di credito bancomat, pregi e difetti

Negli ultimi decenni, con l'avanzare della tecnologia e lo sviluppo di grandi reti commerciali e non solo, si è andato sempre più incrementando l'uso della cosiddetta moneta elettronica, in particolare quello delle carte di credito e del bancomat. Esistono diverse tipologie di carte di credito (prepagate, quelle che fanno riferimento ad un conto corrente bancario o postale, ecc...): in diversi casi, poi, la carta di credito e il bancomat sono la stessa cosa

Modalità d'uso della carta di credito e del bancomat

Se dovete fare una spesa di una certa rilevanza e non volete correre il rischio di perdere inavvertitamente (o subendo un’aggressione o furto) il vostro denaro, lo sviluppo tecnologico degli ultimi decenni ha elaborato la creazione della c.d. moneta virtuale: di essa si possono fare diversi usi, come ad esempio pagare la spesa presso un supermercato, fare acquisti online, farsi pagare, e molto altro ancora. Il più delle volte, la carta di credito e il bancomat sono associate ad un conto personale (banca, posta, ecc.): ma ne esistono anche altre varianti, le quali consistono in carte prepagate, che esulano anche dal possesso di un conto corrente intestato al possessore della carta. Lo sviluppo di tale moneta ormai si è andato espandendo in tutto il mondo, permettendo al viaggiatore, ad esempio, di effettuare un pagamento senza la necessità di aver con sé il proprio denaro. L'uso, poi, del bancomat serve anche a prelevare, dalle postazioni presenti all'esterno di tutte le banche, del denaro contabile.

Pregi e Difetti della Carta di Credito e del Bancomat

Tra i pregi di tali monete, se ne potrebbero annoverare un numero elevatissimo: in particolare, però, tre motivazioni positive spingono all'uso di dette carte: 1) consente di aver tutto il denaro personale con sé, senza la paura di perderlo per le suddette ragioni;
2) ormai, si usano in tutto il mondo;
3) consentono di fare acquisti in modo sicuro (in particolare, quando la società che ha emesso la carta di credito o bancomat vi manda un messaggio, o email, per farvi prendere visione dell'uso che ne è stato fatto): nel caso in cui qualcuno vi abbia clonato la carta, o se è stata usata al vostro posto, questa moneta può essere facilmente e velocemente bloccata. Si riscontrano, però, anche dei difetti non trascurabili, tra cui: 1) la carta si può facilmente smagnetizzare, ad esempio se la si posiziona in un posto in cui è presente un elemento materiale che può generare tale problema (una chiave con sistema di apertura elettronica, ecc.), o a contatto con l'acqua;
2) si può rompere, ad esempio perché messa nella tasca quando la persona si siede;
3) potrebbe essere bloccata dalla stessa società di riferimento, in un momento in cui non avete denaro con voi. Nonostante ciò, rimane il mezzo migliore per effettuare un pagamento.

Stessi articoli di categoria Banca e Finanziamenti

Mutui per la costruzione della prima casa, tasso e confronto preventivi

Mutui per la costruzione della prima casa, tasso e confronto preventivi

Comprare casa, già costruita, o meglio da costruire, è il sogno di tutti gli italiani. sogno per molti purtroppo inaccessibile, anche se lo stato prevede delle agevolazioni fiscali per chi volesse richiedere un mutuo per la costruzione della prima casa. inoltre, per orientarsi e per farsi un'idea di quanto potrebbe costare accendere un mutuo, online è possibile richiedere dei preventivi gratuiti in base alle proprie esigenze.
Barclays Bank PLC: info e servizi online

Barclays bank plc: info e servizi online

La banca internazionale barclays bank plc, con sede principale a londra, è uno dei principali istituti di credito inglesi, presente anche nel nostro paese con oltre 200 tra filiali e negozi finanziari e 300 promotori.
Come ottenere dall'INPDAP un mutuo per acquistare la prima casa

Come ottenere dall'inpdap un mutuo per acquistare la prima casa

Gli iscritti al servizio inpdap che sono assunti con contratto a tempo indeterminato e i pensionati iscritti alla gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali da almeno tre anni possono richiedere un prestito per prima casa o di ristrutturazione all'inpdap. tale prestito non può superare i € 300.000,00 per l'acquisto della prima casa e i € 100.000,00 per la ristrutturazione, e può avere una durata di 10, 15, 20, 25 o 30.