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Come presentare ricorso per una multa al Giudice di Pace

Quante volte è successo di ricevere una multa e sentirsi impotenti di fronte alla macchina della giustizia. Invece presentare ricorso se si ritiene di essere stati colpiti ingiustamente si può, entro i dovuti termini. Vediamo come fare.

Motivi che giustificano il ricorso

Ci sono motivi che palesemente giustificano il ricorso:
- errata indicazione delle generalità della persona alla guida
- errata indicazione della targa dell'auto
- auto venduta prima della comminazione della multa
- mancanza dell'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora dell'infrazione
- notifica della multa oltre i 90 giorni dall'infrazione (fuori termine) Ma ci sono anche altri motivi che non sono così palesi e che giustificano comunque un eventuale ricorso, come:
- multe per autovelox in assenza della dovuta segnalazione
- fatti descritti diversi da quelli realmente accaduti

Ricorso al giudice di pace

Il ricorso si può presentare in due modi:
- o al prefetto del luogo dove è stata commessa la violazione, entro 60 giorni dalla notifica del verbale
- al giudice di pace, in prima istanza, entro 60 giorni dalla notifica del verbale, oppure in caso di rigetto del ricorso dal parte del prefetto (in questo caso entro 30 dal rigetto). Il ricorso deve essere depositato presso la cancelleria del Giudice di Pace della circoscrizione dove è stata commessa la violazione, in carta semplice, oppure spedito tramite raccomandata, entro 60 giorni dalla notifica del verbale.
Innanzi al giudice di pace non è necessaria l'assistenza di un legale. Basta semplicemente comunicazione il domicilio o la residenza per la notifica degli atti giudiziali.
Una volta presentato il ricorso, il giudice senza limiti di tempo, istruirà una causa vera e propria, e fisserà un'udienza nella quale sentire le parti alla quale è necessario presenziare, pena la non ammissibilità preventiva del ricorso per mancanza delle parti in causa. Una volta sentite le parti, il giudice deciderà:
- sull'ammissibilità del ricorso per mancanza di prove sufficienti riguardo la violazione del ricorrente
- sulla non ammissibilità parziale (per cui potrà comminare una sanzione di minore entità) o totale del ricorso. In questo caso stabilirà una nuova sanzione (in sostituzione di quella per cui si è presentato il ricorso), e stabilirà le spese del procedimento e le spese legali della controparte a carico del ricorrente. Ex art. 23 L. 689/1981, modificato dagli artt. 26 e 27 del dlgs 2 febbraio 2006, n.40, giudice di appello competente contro le sentenze del giudice di pace è la Corte di Cassazione. Dal 2010, onde evitare ricorsi inutili e appesantire i tempi della giustizia, per i ricorsi al giudice di pace occorre versare un contributo unificato pari a 30 Euro. Un esempio di modulo di ricorso al Giudice di Pace lo si può trovare qui.

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