La Serenissima: storia e declino della Repubblica di Venezia
La Repubblica di Venezia, o Serenissima Repubblica di Venezia, era un antico stato dell'Italia nordorientale, con capitale Venezia. Punto focale per il commercio nel periodo delle repubbliche marinare, divenne indipendente già a partire dal XI secolo.
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Le origini della Serenissima
Nota anche con il semplice appellativo di "Serenissima" o come "Repubblica di San Marco", o, ancora, come "Repubblica Veneta", includeva gran parte dell'attuale Italia nordorientale, e parte delle coste orientali e delle isole del Mar Adriatico.
Nel momento massimo di espansione comprendeva anche il Peloponneso e molte isole greche, oltre a vari porti e città orientali.
Per circa 4 secoli anche Creta rimase veneta, nonostante le pretese avanzate dagli ottomani e il conflitto ventennale intentato da questi ultimi per entrarne in possesso.
I commerci
Nell'Alto medioevo Venezia divenne estremamente ricca, grazie soprattutto al controllo dei commerci con il levante, e iniziò ad espandersi nel mar Adriatico.
La flotta veneziana ricoprì un ruolo importante nel sacco di Costantinopoli, durante la Quarta Crociata, nel 1204.
In seguito alla spartizione territoriale, Venezia guadagnò molti territori nel mar Egeo, tra i quali le isole di Creta ed Euboea.
Nel 1489 venne annessa anche l'isola di Cipro, che era uno stato crociato.
All'inizio del XV secolo, la Serenissima si espanse ulteriormente anche in Italia, in risposta alla minacciosa avanzata di Giangaleazzo Visconti, Duca di Milano.
Nel 1410, Venezia aveva conquistato porzioni importanti di territorio, tra le quali città come Padova e Verona.
Venezia entrò in conflitto anche con la Santa Sede per il controllo della Romagna.
Nel 1508 venne costituita la Lega di Cambrai, formata da Papa, re di Francia, imperatore del sacro romano impero e re d'Aragona, uniti per distruggere Venezia.
Ma la coalizione si ruppe ben presto, senza provocare danni rilevanti alla Serenissima.
Il declino
Contemporaneamente, però, l'impero ottomano avanzava, conquistando sempre più territori nella penisola balcanica e diventando una minaccia reale per la Repubblica di San Marco.
Nel 1570 i Turchi invasero Cipro e nel 1571 la conquistarono, nonostante la vittoria della Lega Santa, di cui faceva parte anche Venezia, nella battaglia di Lepanto.
I veneziani giunsero poco dopo a un accordo, che confermava la perdita di Cipro.
Nel XVII secolo, in seguito a un lungo conflitto, anche Creta cadde nelle mani degli ottomani.
Nel XVIII secolo la Serenissima era ormai il fantasma di sé stessa.
Nel 1797 Napoleone entrò a Venezia, e, pochi mesi dopo, caduta la madrepatria, anche l'Istria e la Dalmazia si consegnarono agli austriaci.