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Piazza Venezia: dalle adunate fasciste ad oggi

Piazza Venezia, situata nel cuore storico di Roma, ospita monumenti e palazzi dall'inestimabile valore storico e artistico.

PERIODO FASCISTA

Piazza Venezia è un punto di snodo fondamentale per la capitale, crocevia nella quale convergono alcune tra le strade principali del centro: Via del Corso, Via del Foro Italico, Via del Plebiscito. Monumentale e maestoso il "Vittoriano", più comunemente chiamato "Altare Della patria" per metonimia da quando ospita il Milite Ignoto, durante il periodo fascista diviene palcoscenico di regime, secondo la tendenza del Duce di piegare ciò che era storia a esaltazione del presente. Non solo l’"Altare Della Patria" ma l'intera piazza si riduce a mero punto di propaganda. Palazzo Venezia diventa infatti nel 1929 sede del governo fascista e Mussolini trasforma la sala del mappamondo nel proprio quartier generale. La luce in questa stanza è sempre accesa a significare che il governo non riposa mai. Immortalato dai filmati dell'istituto luce, Mussolini, dal balcone del palazzo, esalta la folla con i suoi discorsi. Ribattezza la piazza infatti "Foro d'Italia". E' proprio dal balcone che affaccia su Piazza Venezia che, nel 1936, proclama la nascita dell'impero e nel 1940 comunica al popolo la dichiarazione di guerra a Francia e Regno Unito e di conseguenza l'entrata in battaglia dell'Italia stessa.

PIAZZA VENEZIA AI GIORNI NOSTRI

Oggi Palazzo Venezia è sede del "Museo nazionale di Palazzo Venezia", ricco di raccolte varie, arazzi, marmi, argenti, ceramiche. Ospita inoltre la biblioteca dell'istituto di archeologia e di storia dell'arte. Il sopraintendente del Polo Museale vorrebbe riaprire, alla fine del 2011, il balcone, simbolo del fascismo, al pubblico nell'ambito delle viste al museo, eliminandone così la damnatio memoriae. Con la fine del regime fascista la piazza viene restituita al popolo italiano che ritrova nell'altare della patria il simbolo dell'unità nazionale. Sulle sue scale di marmo si celebrano diverse ricorrenze: La festa della liberazione (25 aprile), la festa della repubblica (2 giugno), la festa della vittoria e la giornata delle forze armate (4 novembre). La struttura ospita al suo interno varie mostre permanenti e non. Nel 2011, per il 150° anniversario dell'unità d'Italia, il Vittoriano ha aperto le porte al pubblico per una mostra dedicata alle regioni d'Italia e agli immigrati italiani.

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