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Prestiti ad artigiani: condizioni e disciplina giuridica

La legge 488 è stata introdotta nell'ordinamento nel 1992 per sostenere le iniziative imprenditoriali (relative a determinati settori), specialmente nelle regioni disagiate.

L'obiettivo della legge 488/92

La legge 488/92 (che ha subito delle significative modifiche a partire dal bando del 2006) rappresenta il mezzo tramite il quale il Ministero delle Attività Produttive permette alle imprese che hanno programmi di investimento, specialmente nelle aree depresse, di reperire finanziamenti a condizioni agevolati, soprattutto nella forma di capitali a fondo perduto. Gli investimenti che possono essere finanziati possono riguardare sia il settore dell'industria, del commercio, soprattutto nella componente manifatturiera, del turismo e dei servizi. Il finanziamento previsto dalla 488 può essere finalizzato alla creazione di una nuova unità locale, oppure all'ampliamento e all'ammodernamento,o alla riconversione e alla riattivazione o al trasferimento dell'unità locale stessa.

I finanziamenti agevolati per gli artigiani

La Legge 488 sui finanziamenti per gli artigiani prevede importi che vanno dai 52.000 euro ad un massimo di 1.549.370 euro, inoltre nella regione Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, Sicilia e Sardegna il contributo a fondo perduto può arrivare fino al 50% dell'investimento totale. Il prestito agli artigiani, a condizioni agevolate, viene erogato sulla base delle graduatorie che vengono stilate dal Ministero e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, alla chiusura del bando di partecipazione, sulla base del punteggio ottenuto da ciascuna domanda. I parametri che vengono considerati ai fini del punteggio sono: - numero atteso degli occupati a seguito dell'investimento;
- priorità regionali, soprattutto per le zone disagiate;
- la decisione di aderire alla certificazione ambientale ISO 14001 O EMAS (con un aumento complessivo degli indicatori del 5%). I finanziamenti vengono erogati entro i 4 mesi successivi dalla pubblicazione delle graduatorie, secondo delle tranche: - il 50% del contributo viene concesso, entro il 31° giorno di pubblicazione delle graduatorie, ma a seguito della presentazione di una polizza fideiussoria pari al valore totale della quota di contributo erogata, e nei dodici mesi successivi devono essere realizzati gli investimenti per un importo pari al 50% del totale dell'investimento richiesto;
- il 40% del contributo concesso viene erogato nei 12 mesi successivi all'erogazione della prima tranche;
- il 10% del contributo, viene erogato dopo il controllo di tutta la documentazione richiesta dalla legge. La Legge 488/92 comunque ammette anche uno scostamento degli indicatori, rispetto a quelli che l'impresa attua con la realizzazione del programma di investimenti.

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