Testo unico sulla privacy, informazioni
Privacy: è la parola magica che tutti utilizzano per difendersi dalle curiosità altrui, che arrivino da amici importuni, piuttosto che da telefonate, mail o lettere pubblicitarie indesiderate, tutti invocano il diritto alla riservatezza. In questa guida, si intende analizzare il contenuto della relativa legge, in modo da potersi tutelare
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Cosa dice la legge
La prima legge sulla privacy in Italia è la n. 675 del 1996, emanata per recepire la direttiva europea del 1995 sul trattamento e la diffusione dei dati personali.
In seguito il parlamento ha affidato al governo la delega affinché tutte le normative relative alla tutela dei dati personali fossero unificate in un Testo Unico, legge n. 196 del 2003 denominato: "Codice in materia di protezione dei dati personali".
Le finalità della legge sono:
- garantire il diritto alla protezione dei dati personali;
- garantire che il trattamento dei dati si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali;
- stabilire le modalità di accesso ai dati personali
- stabilire i limiti al trattamento dei dati personali
- permettere a chiunque lo desideri di informarsi su come i suoi dati personali vengono utilizzati, di opporsi al loro utilizzo e di farsi cancellare da elenchi in cui non desidera comparire
- tutelare i dati personali "sensibili"
- determinare le modalità con cui si può autorizzare il trattamento dei propri dati
- codificare l'attività del garante.
Di particolare importanza sono gli articoli:
- n. 7 (diritti di accesso ai propri dati)
- n. 9 (come esercitare i diritti dell'art. 7)
- n. 11 (come devono essere trattati i dati)
- n. 13 (i contenuti dell'informativa e le modalità di autorizzazione)
- n. dal 20 al 23 (trattamento dei dati sensibili e giudiziari. I dati sensibili sono quelli che riguardano la vita privata di una persona: la religione, l'orientamento sessuale, malattie e problemi sanitari, problemi giudiziari e così via).
n. 23 (consenso al trattamento dei dati)
- n. 26 (garanzie per i dati sensibili)
Attenzione:
Riveste un'importanza fondamentale verificare sempre attentamente quello che ci viene chiesto di firmare quando ci chiedono l'autorizzazione al trattamento dei dati. Questo per evitare di ritrovare i nostri dati, anche quelli sensibili, inseriti in banche dati disponibili a chiunque.
Il garante della privacy
Il garante:
- è colui che verifica la corretta applicazione della legge e che sanziona chi non la applica;
- è anche a disposizione degli utenti che possono denunciare l'utilizzo scorretto dei propri dati da parte di terzi
- conserva l'elenco delle società che utilizzano i dati personali degli utenti unitamente al nome dei responsabili privacy delle società stesse
- commina sanzioni a chi non rispetta la legge sulla privacy (fino a tre anni di carcere).