Non sei ancora registrato? Creare un OverBlog!

Creare il mio blog

Batterie stilo al litio ricaricabili, quali caratteristiche devono avere

Per prima cosa chiariamo che se stai leggendo convinto di poter passare dalle batterie NiCd (Nichel-Cadmio) alle batterie al litio per i tuoi apparecchi che possono utilizzare ricaricabili AA (stilo) o AAA (ministilo) in sostituzione delle batterie alcaline o zinco-carbone da 1.5 volts te ne puoi anche dimenticare. Le pile al litio ricaricabili sono da 3.7 volts. Ma continua a leggere, qualcosa si può fare...

Panoramica generale

Esistono in commercio le RCR-V3 che equivalgono per forma e dimensioni a due pile ricaricabili AA messe in serie e sono adatte all'alloggiamento di svariati apparecchi, in particolare fotocamere digitali. Naturalmente non potrai usare il vecchio caricabatterie che usavi per le NiCd ma non avresti potuto usarlo comunque, la ricarica delle batterie al litio richiede un caricabatterie specifico e utilizzare un modello non idoneo può essere pericoloso.
Se lo stesso apparecchio in cui le usi può essere usato come caricabatterie (ad esempio tramite USB) tanto meglio per la semplicità d'uso anche se un caricabatterie a parte è sempre la cosa migliore. Attenzione! Quando le compri accertati che siano ricaricabili perché esistono anche batterie al litio non ricaricabili, anzi la differenza più evidente è data proprio dal fatto che il "tradizionale" voltaggio da 1.5v (per i formati AA e AAA) è possibile sulle non ricaricabili.

Usiamole con intelligenza

Perché le batterie al litio hanno conquistato il mercato negli ultimi anni?
1- Non hanno "l'effetto memoria" delle NiCd per cui era necessario periodicamente scaricarle completamente per riportarle "in forma".
2- Pesano circa la metà delle NiCd... e in un apparato portatile non è poco!
3- L'autoscarica è minima! Le NiCd una volta caricate, pur senza utilizzo perdono l'1% al giorno mentre le litio ne perdono l'1% al mese!
Però non sono tutte "rose e fiori"
1- Temono le temperature alte; utilizzate a più di 40 gradi centigradi riducono velocemente la loro vita complessiva.
2- Il sovraccarico le "uccide" rapidamente! Qualunque sia l'apparecchio in cui le usi cerca di non scendere mai al disotto del 20% della carica nominale. Nel caso ti trovassi nella situazione di carica bassissima, prima di riutilizzare l'apparecchio con la batteria almeno ricaricala al 50-60%.
3- Comunque invecchiano anche senza essere utilizzate. La vita stimata anche senza uso è di circa 5 anni. Una "dritta" importante.
Se conti di conservarle senza usarle per lungo periodo, fai così:
1- Portale al 40% della carica
2- Chiudile in modo che siano protette dall'umidità, ad esempio in un pacchetto di plastica da cucina, carta fuori e il tutto in un contenitore ermetico con sacchetti di silicagel assorbi-umido.
3- Metti tutto in frigo in una zona a circa 0 gradi. Prima di riutilizzarle lasciale a temperatura ambiente per 24 ore.

Stessi articoli di categoria Elettronica

Condizionatore da parete, guida all'acquisto

Condizionatore da parete, guida all'acquisto

Chi soffre a causa della calura estiva può facilmente trovare ristoro utilizzando un condizionatore, tra i tanti modelli in vendita ne esistono anche da parete di cui però è bene non abusare, non solo per le ripercussioni in bolletta ma anche per non impattare negativamente sull’ambiente.
Mini Hi-Fi Philips, modelli a confronto

Mini hi-fi philips, modelli a confronto

Qui di seguito troverete una recensione che confronta i vari modelli di impianti mini hi-fi del marchio philips con le relative caratteristiche tecniche.